Ossobuco alla Milanese

gennaio 10, 2011 § 1 Commento

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Insalata di Avocado, Surimi e Polpa di Granchio

gennaio 10, 2011 § 3 commenti

Il Post originale e la Fumetto Ricetta la trovi qui >>>

Ingredienti per quattro persone circa: 200 grammi di surimi, 100 grammi di polpa di granchio, 2 avocado, un cespo di lattuga, il succo di un limone abbastanza grande, 1 cipolla, 4 cucchiai di maionese (meglio se fatta in casa, freschissima), un ciuffo di erba cipollina, qualche goccia di tabasco, sale nero delle Hawaii e pepe nero freschissimo macinato sul momento.

Privare l’avocado della buccia e del nocciolo centrale, tagliarlo a dadini e bagnarlo con il succo di limone perchè non annerisca. Lavare l‘insalata e dopo averla scolata bene, spezzettarla e unire il surimi tagliato a rondelle e la polpa di granchio insieme alla cipolla tritata finissimamente. Preparare la salsa diluendo la maionese con un altro po’ di succo di limone rimasto aggiungendo qualche goccia di tabasco (secondo i propri gusti), sale, pepe ed erba cipollina tritata. Presentando  l’insalata all’interno degli avocado svuotati risulterà esteticamente gradevole, sì.

Pasta di zucchero senza glucosio

gennaio 6, 2011 § 2 commenti

Il post originale lo trovi qui

Gli ingredienti sono i seguenti:  30 grammi di acqua, 5 grammi di gelatina (2 fogli e mezzo se Paneangeli) , 50 grammi di miele e 450 grammi di zucchero a velo.

Ammollata la gelatina nei 30 grammi di acqua si unisce al miele che sta scaldando dentro il pentolino. In pochissimi secondi il composto diventa liquido ed arriva quindi  il momento di cominciare ad osservare la creazione della creatura, ovvero mettendo lo zucchero a velo e questo composto liquidoso (miele-acqua-gelatina) dentro un robot da cucina. Girare, girare, girare. E il gioco è fatto.

Si infila in sacchetti di plastica per poi conservarla ermeticamente in una scatola di latta.

Pancake al The Matcha

gennaio 3, 2011 § 1 Commento

Il Post originale lo trovi qui  

Procedimento vergognosamente semplice: Dopo aver proceduto ad amalgamare per bene tutti gli ingredienti e setacciato la farina, girare accuratamente con un cucchiaio e lasciare riposare l’impasto per almeno venti minuti in frigo. Fare sciogliere qualche noce di burro (non troppo) nella padella e versarne una parte. Quando il pancake comincerà a fare delle bolle non a contatto con la padella sarà arrivato il momento di girare e proseguire la cottura. Orientativamente si potrebbe dire che sì. Basteranno due minuti per lato. Le dosi sono indicative per quattro persone ma dipende chiaramente dalla grandezza della padella che userete e da quanto composto deciderete di versare. Abbondante con il the Matcha senza paura. Crepi l’avarizia! Almeno per la prima colazione dell’anno (l’idea di mettere lo sciroppo d’acero non è una genialata. Ammazza il sapore del Matcha ma è pur vero che non essendo particolarmente zuccherate per chi non predilige i sapori poco decisi non ne sarà particolarmente entusiasta)

Macco, Fegato e Lecter a cena

gennaio 2, 2011 § Lascia un commento

Il Post Originale lo trovi qui

Macco (orientativamente per 4/6 persone) : 450 grammi di fave secche, 1 cipolla non troppo grande bianca, 1 mazzetto di finocchietto selvatico, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe. Lasciare in ammollo le fave in un recipiente con dell’acqua fino a coprirle. L’indomani mattina avranno triplicato il loro volume. Privarle quindi dell’acqua. Soffriggere la cipolla con olio extravergine d’oliva e farla dorare. Aggiungere quindi il finocchietto e allungare con acqua tanto basta a ricorprile quasi. Far cuocere a lungo fin quando l’acqua non si sarà completamente assorbita. Schiacciando di tanto in tanto le fave con un cucchiano di legno procedere così fin quando saranno tutte sfarinate.  L’aspetto francamente non è allettante ma il sapore posso assicurare è talmente buono che vien voglia di dare craniate sui muri e gridare “Ancora!” . Io lo faccio spesso e i risultati sono più che evidenti. Togliere dal fuoco quindi il macco e condire con olio, sale, manciata di pepe. Servire caldo o freddo a vostro piacere. Il Macco tende a impappettarsi per bene se non è servito perlomeno tiepido. Basterà quindi scaldarlo anche solo un po’ al micro.

Fare arrostire una fetta di fegato (ognuno la reperirà a modo suo) per pochi minuti da una parte all’altra. Tagliarla a pezzetti adagiandola sul letto di Macco e servire con qualche foglia di finocchietto selvatico sopra. Il filo d’olio extravergine risulta facoltativo. Per quanto mi riguarda io non supero mai il cucchiaino di olio al giorno e quindi mi turba sempre parecchio questa roba dei trentadue giri di filo di olio da versare sopra ma De gustibus non disputandum est.

Cupcake (Christmas Version)

gennaio 2, 2011 § 2 commenti

Il Post originale lo trovi qui

La ricetta è per 12 Cupcake: 3 uova, 180 grammi di burro morbido leggermente salato, 180 grammi di zucchero extrafine semolato, 180 grammi di farina OO, 3/4 di cucchiaino di lievito per dolci, 2 cucchiaini di cannella, 1 cucchiaino di zenzero ( aggiungete tranquillamente le spezie che vi piacciono di più. Anche un pizzico di pepe nero, ebbene sì!), 0,8 dl di latte intero.

Per la crema di burro: 200 grammi di burro leggermente morbido salato, 400 grammi di zucchero a velo, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, colorante verde.

Per decorare: confettini colorati

Preparazione: Setacciare la farina, il lievito e le spezie e tenerli da parte. In una terrina lavorare il burro morbido leggermente salato e lo zucchero fino ad ottenere un impasto chiaro e spumoso. Aggiungere le uova, una alla volta, continuando a mescolare.  Infine unire le polveri (farina, spezie e lievito) con un movimento dal basso verso l’alto. Ottenuto un impasto omogeneo versare il latte pian piano sempre continuando a mescolare. Versare l’impasto in uno stampo da 12 muffin rivestito con i pirottini di carta e cuocere in forno a 180 per venti minuti massimo. Lasciare raffreddare i cupcake e procedere quindi alla realizzazione della crema di burro.

Crema di Burro: Sbattere il burro con lo zucchero a velo a velocità moderata con il frustino elettrico fino a quando si sarà ottenuta una crema spumosa. Unire l’estratto di vaniglia e il colorante verde e amalgamare bene. Trasferire la crema in un sacca da pasticciere munita da bocchetta a stella e girare per un po’ di volte fin quando non si ottiene l’effetto alberello. Realizzare il ciuffo piuttosto alto in modo che ricordi esattamente un abete e versare sopra i confettini coloranti. Se trovate poi delle stelline di zucchero per la cima dell’abete zuccheroso sarà perfetto. Io sto ancora uccidendo ignari passanti per sfogare un po’ della mia ira. Non li ho trovati, no*va via blaterando e farfugliando roba incomprensibile

Biscotti Tombola (Gigli Version)

gennaio 2, 2011 § Lascia un commento

Il post originale lo trovi qui

Ingredienti per 10 biscotti Tombola circa: 560 grammi di farina OO, 400 grammi di burro leggermente salato, 200 grammi di zucchero a velo, 4 tuorli, 1 cucchiaino di esttatto di vaniglia.

Glassa reale: 100 grammi di albumi e 600 grammi di zucchero a velo. Occorrerà  per decorare anche 300 grammi circa di pasta di zucchero e colorante rosso per la glassa.

Mettere in un recipiente ( o nella planetaria) la farina setacciata, il burro tagliato a dadini e lavorare fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungere lo zucchero, i tuorli e l’estratto di vaniglia. Lavorare finchè l’impasto non risulterà liscio e omogeneo. Avvolgetelo nella pellicola e mettetelo a riposare in frigo per almeno 1 ora. Trascorso il tempo, lavorare leggermente la frolla con le mani e stenderla con il mattarello a uno spessore di un centimetro circa. Ritagliare i biscotti a forma rettangolare della stessa grandezza di una comune cartella della tombola. Mettere tutti i rettangoli sulla carta da forno precedentemente posizionata sopra la teglia e infornare a 160 per 20 minuti massimo. Una volta cotti lasciarli raffreddare. Preparare quindi la glassa reale aiutantosi con uno sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto sodissimo. Stendere la pasta di zucchero bianca con uno spessore di 1 cm circa e ricavare tanti rettangoli grandi quanto le vostre cartelle/biscotte. Adagiateli sopra i biscotti utilizzando la glassa reale come collante. Una volta terminata l’operazione con la pasta di zucchero si potrà procedere al gran finale.

 

Messa la glassa nella siringa o nella sacca, dopo essere stata miscelata per bene al colorante rosso, formare la griglia e scrivere all’interno i numeri. Per i numeri invece che andranno riposti sulle caselle basterà formare delle piccole palline di pasta di zucchero ( che si indurirano e potranno essere mangiate tranquillamente come fossero caramelline) e con la glassa il numero sopra.